32°! Oggi abbiamo toccato i 32°, praticamente si scioglieva l'asfalto nelle strade. Siamo appena entrati in primavera e già abbiamo queste temperature, chissà come sarà l'estate?! Faremo natale e capodanno in costume a mezzanotte!
Intanto che la bella stagione avanza anche la nostra ricerca incalza. Questa settimana ho partecipato al corso per ottenere la licenza RSA, indispensabile se si vuol lavorare in Pub, ristoranti e bar. Hanno regole molto strette in Australia sulla vendita ed il consumo degli alcolici, un po' come in New Zealand e negli States. Il loro rapporto con l'alcol è piuttosto complicato: sono grandi bevitori e forse anche troppo, cioè bevono talmente tanto che hanno bisogno di limitarne l'uso per evitare che si diffondano problemi di tipo sociale. Ogni volta che il New South Wales, lo stato di Sydney, ha cercato nel passato di modificare le sue leggi per liberalizzare il commercio delle bevande alcoliche, immediatamente si moltiplicavano reati associati al loro uso sfrenato: come risse, incidenti, violenze etc...
Così in NSW per vendere alcol devi avere la licenza e anche se lavori come dipendente devi avere la licenza. Al corso, frequentato in gran parte da Backpackers europei, l'insegnate ci ha istruito su quali siano i nostri obblighi essenziali nel momento in cui dovessimo esercitare la nostra professione:
- non si può vendere bevande alcoliche ai minorenni
- controllare i documenti a tutti quelli che sembrano venticinquenni
- rifiutarsi di servire persone che mostrano i primi segni di ubriachezza ed invitarli ad uscire dal locale
Se non si assolve a tali compiti o solo se una persona si ubriaca nel locale dove stai lavorando, non solo il proprietario è soggetto a possibili multe, ma anche il cameriere. E le multe sono salatissime!
Insomma, bisogna stare attenti! Ovviamente la teoria è una cosa e la pratica ne è un'altra. Dipende dal locale in cui si lavora, ma vi assicuro che girando un po' di pub, o sarebbe meglio dire hotel come li chiamano loro, di gente che aveva bevuto troppo ed era un po' alticcia ne ho vista!
Superato l'esame ed il corso, costatomi ben 120$, ho fatto diversi km a piedi distribuendo curriculum. Alcuni hanno mostrato interesse, altri invece non hanno voluto prendere neanche il foglio. Ad alcuni ho chiesto espressamente di farmi fare una settimana di prova per insegnarmi il mestiere del waiter in un pub britannico, ma vedremo....
Intanto ho avuto tre colloqui: uno in una libreria-bar (quello a cui punterei di più), l'altro in un fast-food del gelato gestito da un cinese, l'ultimo in una scuola di lingua.
Bene, il proprietario della libreria ha detto che aveva altre 8 interviste da effettuare e nel caso in cui dovesse scegliere me, mi chiamerà la prossima settimana per la prova.
Il gelataio cinese ha subito detto che non vado bene, perché non vuole un gelataio, perché loro non creano gusti, perché loro sono un fast-food e che vogliono personale scattante e veloce!*_*
La scuola mi offrirebbe anche un lavoro, ma sono solo due ore a settimana, pagate per di più una miseria. Per il momento ovviamente ho dato la mia disponibilità, ma staremo a vedere. Quando oggi sono stato lì, avevo preparato un prospetto di corso di italiano di base, a partire dalle informazioni ricavate dalla pubblicità che loro hanno sul loro sito. Sono stato tutta la mattina a lavorarci su: 8 lezioni per 8 settimane, che spaziano dagli elementi base della comunicazione fino a contemplare lezioni di cucina (la pizza, il ristorante romano) o di cultura generica (musei e monumenti di Firenze). Il tutto in una presentazione in Power Point. Beh, volete sapere quale è stata la risposta della signorina che mi intervistava? "Troppo, troppo, forse lei è fin troppo qualificato per noi".
Vabbe! Dovremo avere un po' di pazienza e continuare a cercare.
Intanto siamo dimagriti e la più contenta di questi cambiamenti nel nostro fisico è ovviamente Dede! E non solo per lei, ma anche per la piccola pancetta che avevo messo su negli ultimi anni. Non dico che è totalmente sparita, ma quasi. Sarà il caldo, saranno i km fatti a piedi sotto il sole, passando di locanda in
locanda e di scuola in scuola, sarà l'alimentazione più 'attenta' per la stretta osservanza del nostro regime di risparmio, in ogni caso funziona.
P.S.: ah, dimenticavo! Durante una di queste camminate ho incrociato Del Piero, vestito di tutto punto che si dirigeva con passo veloce chissà dove. Non l'ho fermato, un po' perché non sono mai stato Juventino (anzi), un po' perché mi è sempre scocciato fermare le persone famose, ho sempre avuto la sensazione di disturbare e, dato che non mi è mai piaciuto importunare la gente, non l'ho fatto neanche sta volta!
ti seguiamo in questo camminare giornaliero, Km e Km..., sembra di seguirti un po' abbandonati e senza pensieri, ma con una domada silenziosa ma anche timorosa: dove andiamo, cosa cerchiamo...
RispondiEliminaCaro anonimo, o forse anonimi,
RispondiEliminadove andiamo e cosa cerchiamo sono domande troppo ardue e 'dure' e le risposte, forse, sono celate alla fine del viaggio.
Adesso una mia domanda: chi sei? o meglio, chi siete?