Odissea, Libro I

'Many were the men whose cities he saw and whose mind he learned'

'Di molte genti vide le città e la lor indol conobbe'
Odissea Libro I

domenica 14 ottobre 2012

2° Parte

Ma nulla in confronto a ciò che riesce a raccogliere la nostra padrona di casa. In realtà abbiamo il sospetto che non viva da molto tempo in questa casa, perché è completamente spoglia. Pochi mobili, nessun quadro, nessuna foto sui pochi mobili, poche forchette, pochi coltelli, poche pentole e piatti. Di solito le case delle persone adulte sono piene di ricordi, di oggetti, di foto. Qui, niente.
All'inizio abbiamo pensato che i suoi racconti circa la sua famiglia, fossero delle storie inventati per farci credere che non sia sola. Poi una volta siamo riusciti a vedere la foto di una ragazza che dovrebbe essere sua figlia maggiore, ed in effetti le assomiglia. Ma secondo noi, la sciura abita da pochissimo tempo in questa casa. Inoltre il suo tenore di vita è totalmente al di sotto del valore dell'immobile, che costa circa 1milione e 400 mila $ australiani. Non compra nulla, poca roba, risparmia su qualsiasi cosa, anche sul sapone per i piatti. Come è possibile che una signora che possiede una casa come questa, non possa neanche comprarsi un servizio di posate? Pensate che ha solo 3 bicchieri e tutti e 3 sono stati raccolti per strada.
Fra un paio di settimane dovrebbe arrivare il suo fantomatico marito, che lavora ad Adelaide. Staremo a vedere, aspettiamo questo arrivo con un po' di curiosità e con la speranza che sia un tipo tranquillo.
Intanto oggi è stata una giornata particolare. Dalle foto che ho pubblicato, dovreste aver capito che la casa si trova a due passi dal mare, e per la precisione da un porticciolo per barche a vela. A pochi metri da noi si trova un club nautico ed il 28 ottobre organizzano una regata in cui si fronteggeranno tutte i club velisti di Sydney. Incuriosito dall'evento e voglioso di trovarmi qualcosa da fare, qualche giorno fa avevo bussato alla porta del club, chiedendo informazioni sulla gara e offrendomi come volontario per l'organizzazione dell'evento. Beh, per farvela breve, oggi c'era la prima giornata di lavoro, dove una ventina di membri del club più il sottoscritto ci siamo ritrovati per dare una pulizia generale agli spazi. Infatti il posto era ridotto veramente male poiché, essendo comunale, non ha molti soldi per pagare giardinieri, manutentori e si regge unicamente sui contributi dei suoi associati. Così ho passato la mattinata a strappare erbacce, conoscendo diversa gente, tra cui un australiano di nome Lorenzo con origini piemontesi che mi ha completamente sequestrato vedendo in me un'ottima occasione per fare pratica con il suo italiano. Alla fine della giornata mi ha anche portato a far vedere dove si trova il supermercato dove sua moglie va a fare la spesa. Tutto fiero, è entrato dentro il locale, fino al bancone degli alimentari, dove erano esposti una miriade di insaccati e formaggi da ogni regione della nostra penisola e nessuno aveva il cartellino con il prezzo indicato. Ma non è stato l'unico con cui ho stretto amicizia. Infatti il presidente del Club, o come dice lui "il commodoro", ringraziandomi per il mio aiuto mi ha detto che in cambio posso andare ogni venerdì verso le 6 di sera e mi insegneranno ad andare in barca a vela. Non so se riuscirò a frequentare così assiduamente il circolo, ma l'idea mi è sembrata carina e anche se solo riesco a praticare un po' di più l'inglese e ad imparare a fare qualcosa in barca, la cosa non mi dispiace. Se poi queste conoscenze porteranno a qualcos'altro, non ci è dato sapere; se son rose fioriranno...


1 commento:

  1. Bene! se ci riuscirai ne sarò felice. Almeno ci sarà un altro in famiglia che praticherà la vela. Inoltre pendendo dimestichezza con le barche potresti anche offrirti come ormeggiatore e guadagnare qualcosina divertendoti allo stesso tempo.
    vi abbraccio
    uncle gib

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