Finalmente sistemati! Non vi ho scritto ieri per scaramanzia, ma oggi lo possiamo dire: abbiamo trovato una piccola sistemazione, magari transitoria, ma comunque buona. Dall'ostello infestato d'animali, a quello pulito ma comunque sempre affollato fino ad arrivare in questa stanza in casa di una signora australiana con origini portoghesi. La casa è a 10 metri dal mare, in un quartiere costituito da villette in muratura, circondate dal verde a da tantissimi uccelli, ma veramente tanti coloratissimi e con i versi più strani. Ci sono anche una marea di pappagalli multicolori che volano liberi di albero in albero. Un vero incanto. Costa un botto di soldi, quanto a Milano una casa di 75 mq, ma d'altra parte ci hanno detto che questi sono i prezzi di Sydney nella seconda periferia. Questi tre giorni sono stati intensi: abbiamo incontrato Alessandro, un giovane intraprendente che ci ha dato informazioni e dritte su come muoverci, abbiamo visitato le scuole di inglese, in cui Dede si dovrà iscrivere, siamo stati nel quartiere italiano per conoscere un associazione di connazionali (a proposito a Sydney ci sono una marea spropositata di italiani), siamo andati ad una associazione che aiuta gli studenti fornendo alcuni servizi, abbiamo conosciuto una serie di connazionali che vivono e lavorano qui regolarmente o con il work and holiday. Speriamo di fare l'iscrizione al più presto in modo tale da poter cominciare a cercare lavoro perché qui la vita costa il doppio che a Milano e quindi è dispendiosa.
Sydney è una città strepitosa da quel che abbiamo potuto vedere,è moderna, verde, piena di parchi, baciata da un clima accogliente e solare, multietnica e culturalmente vivace. Non è minimamente possibile fare un paragone tra Auckland e Sydney, la prima in confronto è un enorme paesone, per gli orari, le abitudini, il giro di persone molto più ridotto e altri aspetti.
Ovviamente ogni rosa ha le sue spine e quelle di Sydney sono velenose, cioè particolarmente velenose. Ogni mattina, prima di metterci le scarpe dobbiamo prenderci l'abitudine di scuoterle prima e far uscire gli eventuali ragni, come la vedova nera.
Aeroporto di Auckland
Sotto casa
vecchio e nuovo
Ebbene si, perché la notte si possono ficcare nei posti più impensabili, come scarpe, cassetti, sotto le lenzuola e con loro bisogna stare attenti all'orario.
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