Odissea, Libro I

'Many were the men whose cities he saw and whose mind he learned'

'Di molte genti vide le città e la lor indol conobbe'
Odissea Libro I

mercoledì 14 novembre 2012

Pulizie generali

In via del tutto straordinaria e sotto mia proposta, ieri mi sono recato a lavoro per 5  ore circa anche se non era previsto dal piano del manager.
Il fatto, a me gradito, è dovuto alla situazione di crisi che sta vivendo il negozio ed in particolare il profondo stato di demoralizzazione del ragazzo che lo gestisce. Dopo le ultime lamentele di alcuni clienti, è venuto a sapere dal mega-manager, con cui ha un pessimo rapporto, che uno di questi ha deciso di sporger denuncia alle autorità sanitarie locali. Questo perché ha visto uno dei dipendenti, affondare ripetutamente il suo cucchiaino nel gelato in esposizione dopo averlo messo in bocca e leccato bene bene. Tra me e me, mi son detto: "ma cosa vi aspettate da dei ragazzini di 14-15 anni!? E' ovvio che questi passino il tempo mettendo le mani nei gelati!". E a dir il vero, più volte li ho visti con facce fameliche ed espressioni furtive, infilare il cucchiaino nel barattolo della nutella. Ovviamente fin quando lo fai davanti al tuo collega è un conto, ma quando non riesci a resistere alla tentazione a tal punto da farti beccare pure dai clienti, c'è solo una ragione....
In ogni caso, lunedì alla fine del mio turno, sposto il mantecatore e dietro trovo incrostazioni di gelato misto a polvere e cadaveri di scarafaggi. Uno schifo indescrivibile! Mi volto, guardo negli occhi il manager-store e gli dico: "Se arriva un controllo adesso, qui si chiude!"
Lui è letteralmente crollato, ha abbassato la testo e ha cominciato a ringhiare. A quel punto mi è venuta un'idea e in punta di piedi ho cominciato ad esporgliela: " Ascolta Marc, ho un'idea! Io te la dico, poi vedi tu, sei tu il gestore, se ti piace la metti in pratica, altrimenti niente". Così gli ho spiegato che avrebbe potuto scegliere un giorno della settimana in cui usualmente arrivano meno clienti, in modo tale da poter tenere chiuso per metà giornata e permettere a noi due, solo noi due, di fare pulizie generali. Il motivo dell'esclusione degli altri colleghi è molto semplice: nessuno vuole fare le pulizie, nessuno vuole infilare le mani nello sporco, nessuno è abituato a pulire, ma vogliono solo servire i gelati, ed in più, tra un cliente ad un altro, farsi delle scorpacciate. E Marc non riesce a far capire a questi ragazzi che non ci si può rifiutare di pulire, dopo aver sporcato. Sembra incredibile, ma così è.
Così ci siamo ritrovati ieri io e lui, chini a scrostare il pavimento, a spostar frigoriferi, a lucidare mensole e così via. A metà giornata, quando oramai erano passate 4 ore, io gli ho chiesto fino a che ora saremo andati avanti, facendogli presente che purtroppo ho un massimo di ore che non posso superare a causa delle restrizioni sul mio visto.
Al che, con aria meravigliata e un po' scocciata, mi risponde che lui era lì come volontario, che non avrebbe segnato nulla, e di decidere da solo cosa avessi voluto fare.
Io sono rimasto esterrefatto, sbigottito, ed in pochi secondi mi è salito il sangue al cervello. Ma come! Non riesci a far tenere pulito il locale, rimani inerme di fronte ai problemi, ti offro una soluzione prestandoti la mia disponibilità, e tu mi ripaghi cercando di non volermi pagare?!
Ho fatto un bel respiro e senza rispondere in modo volgare, gli ho fatto presente che per me quello è un lavoro, e pulire, al contrario dei miei colleghi, lo considero una mansione che rientra nel nostro contratto e quindi devo essere pagato.
Così ho detto e così ho fatto, al termine del mio turno, sono andato nell'ufficio e ho aggiunto alla tabella le ore in più in questa settimana. Staremo a vedere cosa troverò nella busta paga della prossima settimana.

4 commenti:

  1. Marc confonde il volontariato con il lavoro!! Lui è il capo e può decidere di fare un lavoro volontario ma chi è dipendente no. Forse andava chiarito fin dall'inizio e se lui dovessere avere "difficolta" nel pagare 4 o 5 ore tutte insieme al limite potresti dirghi di pagartele dilazionate nelle normali giornate di lavoro (consiglio del manager!!!)

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  2. Non è lui che paga, è la ditta che lo fa. Lui si limita ad organizzare il prospetto settimanale e a comunicarlo all'azienda. Io ho segnato, perché le ho fatte, ho lavorato duro, ho fatto cose che gli altri non vogliono fare. Se cominciamo con dilazionamenti che lui si deve inventare per far passare delle ore in più impreviste, le cose si complicano perché poi chi mi garantisce che mi verrano pagate tutte? Lui non riesce a parlare, non ha iniziativa, teme i suoi capi. Quindi, vediamo come va.

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  3. Ciao Ric! Già sai, se hai bisogno di un avvocato, son qui eh eh..chi lavora deve essere retribuito in qualunque parte del mondo. Da noi lo dice persino la Costituzione. Dilazionamenti per 4 ore?? Inconcepibile. Tienimi aggiornata sui pagamenti! Un grande abbraccio. Vale

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