Odissea, Libro I
'Many were the men whose cities he saw and whose mind he learned'
'Di molte genti vide le città e la lor indol conobbe'
Odissea Libro I
'Di molte genti vide le città e la lor indol conobbe'
Odissea Libro I
giovedì 19 luglio 2012
Terzo giorno
Stamani siamo stati a giro nella prima periferia e vedere degli appartamenti che però non si sono rivelati tali, poiché sono stanze con fornello elettrico in alberghi. Tralasciando sullo stato pietoso di alcuni posti o sui costi di altri, di buono c'è che finalmente abbiamo trovato un mega centro commerciale (con una gelateria obbrobriosa dentro) con prezzi più che accettabili: carne di manzo a 12 € al kg!
Dopo aver fatto la spesa ed esser tornati a casa a cucinare uno spezzatino davanti a tedesconi e australiani che si mangiavano cose ignobili, abbiamo fatto un po' di telefonate a destra e a manca per la casa. La sera abbiamo incontrato un ragazzo italiano di Milano che vive da 2 anni ad Auckland e fa lo chef in un ristorante strafighissimo sul molo da passeggio davanti ad una struttura di arte moderna. Il contatto è di Francesco, uomo dalle mille risorse, e la chiacchierata è stata utilissima poiché ci ha fatto capire un po' di cose (soprattutto che con il visto turistico sarà molto difficile che qualche datore di lavoro ci possa assumere senza aver avuto neanche la possibilità di metterci alla prova). Cmq non disperiamo e andiamo avanti. Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata e che ci sarebbe stati degli ostacoli. Tutto sta a vedere se il gioco vale la candela. Cioè, come ha detto mia madre, se la bilancia tra il presente ed il futuro è in equilibrio o è sbilanciata.
Comunque abbiamo già un'agenda piena. Incontro domani mattina per le case, il pomeriggio alla D.A. per conoscere un insegnante dell'istituto che vuole subaffittare la sua casa per 5 settimane. Sabato addirittura due inviti: cena da Flavia oppure festa a pagamento su una barca che fa il giro della baia di Auckland.
Da queste prime ore i sentimenti e le impressioni che sorgono tumultuosi sono contrastanti ma oggi, mentre passeggiavamo lungo le strade che salgono e scendono per le colline di questa città spalmata su quest'istmo di terra, giungendo fino verso il mare, ci siamo resi conto che c'era qualcosa di fresco e di frizzante! Era l'aria, pulita, fresca, pungente e leggera, come quella delle montagne; proprio lì nella metropoli di 1 milione di abitanti. E lì mi sono reso conto che siamo dall'altra parte del mondo nel mezzo del Pacifico.
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