Odissea, Libro I

'Many were the men whose cities he saw and whose mind he learned'

'Di molte genti vide le città e la lor indol conobbe'
Odissea Libro I

mercoledì 18 luglio 2012

Il secondo giorno in new zealand


Questa mattina ci siamo alzati alle 6.30, come era facilmente prevedibile, ed è stata anche una fortuna che non ci siamo svegliati durante la notte. 
La giornata di oggi è stata abbastanza fruttuosa. Siamo andati all'Istituto Dante Alighieri dove abbiamo parlato con una signora romana che vive qui da 16 anni, da quando ha sposato un kiwi (non è un frutto, ma è il modo con cui vengono chiamati gli abitanti di questo paese, dal nome dell'uccellino nazionale). Lei ci ha detto come prima cosa che non ha lavoro per me :-( ma ci ha dato un paio di contatti: una ragazza italiana che si è trasferita con suo marito e un casaro. La prima la incontreremo venerdì mattina al D.A. ad un corso di inglese per italiani e forse sabato sera saremo a cena a casa sua. Il secondo ancora non ha risposto alle mie telefonate, ma speriamo molto in lui...
La simpaticissima romana ci ha però invitato a partecipare alla lezione che stava per iniziare di italiano per i kiwis. Siamo allora entrati titubanti in questa sala dove c'erano solo signore e lei ci ha fatto fare una presentazione. Indovinate chi ha attratto di più la loro attenzione? No, non io, insegnante di italiano (nativo per di più) ma Dede, che è stata la vera star della lezione, e quando ha detto che fa l'estetista, c'è stato un'ovazione. Si sono fatte promettere che saremo tornate a salutarle...
Poi abbiamo fissato un paio di appuntamenti per trovare casa. Purtroppo, e questo è il lato negativo della nuova zelanda, la vita è molto cara. Pensate che un paio di infradito le abbiamo pagate 30 $ circa 23-24 €, 1 kg di pomodori 10 $ (7€), un scatola da 250 g di pelati 4 $ (2.50 €), 1 min al telefono 0,89 $ (0,50 cent €). E anche le case vengono assai. Le stessa simpaticissima romana del D.A. ci ha detto che la vita è diventata impossibile, anche la carne (!!!) costa tanto. In pratica ci hanno fatto capire che la NZ è un paese bellissimo ma se hai i soldi. Il pomeriggio, dopo una dormita ed un po' di chiamate e mail per casa e lavoro, siamo usciti alle 7.00 e ci siamo fatti una passeggiata lunga. Abbiamo passeggiato per ponsonby rd, una strada dove viviamo (molto chic!), fino ad arrivare a Key rd, un vero e proprio quartiere a luci rosse, molto più povero e movimentato. Purtroppo alcune scene a cui abbiamo assistito non erano il massimo, ma c'è anche questo e lo abbiamo visto. Dopo questa zona siamo entrati in un bel negozio di tattoo, dove abbiamo conosciuto un tatuatore maori, che mentre mi disegnava un tattoo maori sul braccio con un pennarellino cancellabile, ci ha raccontato un po' di cose su di lui, la NZ ed il suo popolo. Infine siamo usciti da lì tardi, verso le 22.30 e abbiamo trovato un bel ristorante indiano molto figo, con un prezzo speciale 10 $ a portata!!!
Che ne dite? Luci e ombre, mi pare. No?

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